
Dietro ogni pizza c'è una storia.
Questa è la mia.

Napoletano di nascita, pizzaiolo per vocazione. A 14 anni entro all'Istituto Alberghiero di Ottaviano e da quel giorno non mi sono più fermato: ristoranti, pizzerie, turni infiniti, farina sotto le unghie.
Nel 2012 incontro Fati, che diventa mia moglie e mamma di Amira. Con lei nasce il sogno di costruire qualcosa di nostro, lontano da Napoli ma con Napoli dentro.

A gennaio 2022 apriamo Zero81 a Gorizia. Il nome è il prefisso di Napoli: 081. È il filo che ci lega a casa, anche a mille chilometri.
Qui ogni pizza è fatta come si fa laggiù: impasto a lunga lievitazione, fior di latte, pomodoro San Marzano, olio extravergine. Niente scorciatoie, niente compromessi. Dai fritti ai dolci, tutto è preparato a mano, ogni giorno.
Zero81 non è solo una pizzeria. È casa nostra aperta a tutti.

Ho insegnato a chi partiva da zero. Ho portato il mio mestiere dentro un corso di formazione professionale per farne uscire pizzaioli veri, non figurine.
E quando una pizzeria vuole fare il salto, mi chiamano. Entro, impasto, aggiusto, e quando esco il forno parla napoletano.

Molini Fagioli mi ha scelto come testimonial. Non perché sorrido bene in foto, ma perché ogni sacco che apro lo metto in discussione prima di metterlo nell'impasto.
Questo è solo l'inizio.